Emergenza caldo a Palermo: i consigli del dottore Polizzi per proteggere anziani e bambini in particolare.
Palermo, 9 giugno 2024 – Con l’arrivo del caldo estivo, Palermo e la Sicilia si trovano a fronteggiare temperature estreme, che oggi raggiungono i 37-38°C. Tali condizioni richiedono particolare attenzione per la salute dei cittadini, soprattutto per le categorie più vulnerabili come anziani e bambini. Abbiamo parlato con il dottor Francesco Polizzi, direttore sanitario della Lega Filo D’Oro, per comprendere come affrontare al meglio queste giornate afose.
Rschi del caldo intenso
Le alte temperature comportano rischi significativi per la salute, tra cui colpi di calore, disidratazione e aggravamento di patologie croniche. Gli anziani, spesso affetti da condizioni mediche preesistenti e meno efficienti nella regolazione della temperatura corporea, e i bambini, che sono più suscettibili ai cambiamenti ambientali, devono adottare precauzioni particolari.
Consigli del Dottor Polizzi per anziani e bambini
1. Evitare l’esposizione al sole nelle ore più calde
Il dottor Polizzi raccomanda di evitare l’esposizione diretta al sole tra le 11:00 e le 17:00, quando i raggi UV sono più intensi. Anche per chi pratica attività all’aperto, come passeggiate o giochi per i bambini, è fondamentale scegliere le prime ore del mattino o il tardo pomeriggio.
2. Idratazione costante
Mantenere una buona idratazione è essenziale. Si consiglia di bere almeno 1,5-2 litri di acqua al giorno, incrementando la quantità in caso di attività fisica o sudorazione eccessiva. Anche bevande come tè freddo non zuccherato e tisane possono essere utili, ma si dovrebbe evitare il consumo di alcolici e bevande troppo zuccherate che possono favorire la disidratazione.
3. Alimentazione leggera e ricca di nutrienti
Durante i periodi di caldo estremo, è importante seguire una dieta leggera ma nutriente. Frutta fresca di stagione, come anguria, melone, pesche, e verdure crude o cotte devono essere incluse quotidianamente nei pasti. Alimenti ricchi di acqua e sali minerali aiutano a mantenere l’equilibrio elettrolitico e a fornire energia senza appesantire l’apparato digestivo.
4. Protezione solare
Per chi si espone al sole, è cruciale applicare creme solari con un fattore di protezione alto (SPF 30 o superiore), rinnovandole ogni due ore e dopo ogni bagno. Gli anziani e i bambini dovrebbero indossare cappelli a tesa larga e abiti leggeri ma coprenti, preferibilmente di colore chiaro per riflettere i raggi solari.
5. Creme solari e ombrelloni per i bagnanti
Chi si reca al mare o in piscina deve proteggere la pelle applicando la crema solare almeno 20 minuti prima dell’esposizione. Gli ombrelloni forniscono una protezione parziale dai raggi UV, quindi è consigliabile restare sotto l’ombra e indossare abbigliamento protettivo, soprattutto per i bambini piccoli.
6. Creare ambienti freschi e ventilati
Per chi resta a casa, mantenere le stanze fresche e ventilate può aiutare a ridurre l’impatto del caldo. Utilizzare ventilatori, condizionatori o umidificatori può essere utile, ma è importante non esagerare con il raffreddamento artificiale per evitare shock termici.
7. Attenzione ai segni di disidratazione
È fondamentale riconoscere i segni di disidratazione: sete intensa, secchezza delle fauci, urine scure, stanchezza e vertigini. In presenza di questi sintomi, è essenziale idratarsi immediatamente e, se necessario, consultare un medico.
Affrontare il caldo estivo richiede consapevolezza e prevenzione, specialmente per gli anziani e i bambini. Adottare misure come una corretta idratazione, una dieta leggera, protezione solare adeguata e evitare l’esposizione durante le ore più calde può fare la differenza nel prevenire problemi di salute. La collaborazione della comunità e una buona informazione possono contribuire a vivere l’estate in sicurezza, garantendo il benessere di tutti.
Per concludere
Abbronzarsi con moderazione
Un ulteriore consiglio da seguire è di non avere fretta nell’abbronzarsi. Esponendosi al sole in modo eccessivo e concentrato, si rischiano problemi di insolazione e scottature, che possono trasformare l’esperienza estiva in una fonte di disagi e rischi per la salute. Per ottenere un’abbronzatura sana e duratura, è meglio procedere gradualmente e proteggere sempre la pelle con adeguate precauzioni.