Affermata la centralità del contratto e dei lavoratori, Federcasse e Fabi, First, Fisac, Uilca e Ugl credito hanno trovato un accordo che rafforza l’area contrattuale.
“Il rinnovo del CCNL, scaduto alla fine del 2019, per i 35.000 dipendenti delle Banche di Credito Cooperativo è un’importante conferma della seria e costante interlocuzione tra le Parti, già consolidata nel periodo della pandemia”.
A dichiararlo è il Segretario Nazionale dell’ UGL Credito, Ennio Occhipinti.
“Infatti – spiega Occhipinti – con la stipula del nuovo CCNL avvenuta, dopo due giorni di trattative ininterrotte, nella prima mattinata dell’11 giugno 2022, tra le Segreterie Nazionali delle OO.SS. dei dipendenti delle Bcc e Federcasse, i lavoratori del Comparto, oltre all’aumento medio di €.190,00 per 13 mensilità si vedono riconoscere, sia una serie di nuove agevolazioni normative, correlate anche all’attuazione della riforma del comparto del Credito Cooperativo, che il consolidamento strutturale, di alcune previsioni economico/normative, adottate nei due anni della recente fase pandemica/emergenziale, che hanno contribuito a mantenere la missione e soddisfare l’interesse generale del bacino d’utenza di riferimento”.